La Nostra Storia...


1° Locale di culto...


Credo che nella città di Saronno nessuno abbia ricevuto la testimonianza pentecostale fino al 1983, a parte il fr. Di Lecce Paolo Francesco che risiedeva nella cittadina già dal 1974 e che nutriva un vivo desiderio di avere qui una comunità. Ebbene fu proprio nel 1983 che il fr. Plasmati Samuele, già pastore della comunità di Bollate, si trasferì a Saronno nella stessa palazzina del fr. Di Lecce ed in quella occasione parecchi fratelli della comunità di Bollate lo aiutarono per il trasloco;
fu così che i cinque figli del fr. Di Lecce si trovarono ad ascoltare, oltre a quella del loro padre, altre testimonianze di persone che avevano accettato Gesù nella loro vita.
Nel successivo anno il fr. Di Lecce testimoniò del Signore al fr. Pellizzari Gianni che lo accettò; dopo poco Gesù toccò anche il cuore di sua moglie Lidia la quale, essendo cattolica praticante, all'inizio non riuscì a capire cosa stesse succedendo al marito, ma notando l'opera compiuta dal Salvatore in lui, dopo poco anch'ella decise per Gesù.


Quel periodo


fu l'inizio della chiamata di un folto numero di credenti da parte del Signore nel Saronnese. Infatti anche i figli del fr. Di Lecce,
vedendo che altre persone facevano esperienze di salvezza,
mossi da una nuova curiosità cominciarono a frequentare la Chiesa di Bollate. Le preghiere del fr.
Di Lecce trovarono così, dopo parecchi anni, il loro esaudimento poiché si arresero a Dio in breve
tempo la moglie sr. Rosaria, tre loro figli e tre nuore.
Di li a poco tempo anche i genitori di una delle nuore Di Lecce, il fr. Villa Umberto e la moglie
sr. Bianca si unirono alla famiglia dei santi.


Intanto i coniugi Pellizzari...


parlavano di Gesù ad amici e conoscenti ovunque ne avevano l'occasione; fu così che per la loro testimonianza un'altra famiglia
composta di madre e figlia si convertirono. Contemporaneamente si trasferiva dal sud la famiglia Barone
che, avendo già conosciuto il Signore, si unì al gruppo già esistente.


Ma Dio stava operando anche nei dintorni di Saronno;


a Rovello infatti veniva raggiunta dal messaggio dell'Evangelo la famiglia Alberio tramite il fratello della moglie Mariuccia, Fabrizio, essendo tossicodipendente, stava attraversando un periodo molto critico quando incontrò un suo vecchio amico, il fr. Cucuzza Carmelo, che non vedeva da molto tempo, il quale stava attraversando i suoi stessi problemi ma, avendo incontrato Gesù, testimoniò a Fabrizio e lo invitò nella comunità di Bollate. Seppe anche che a Sassuolo esisteva un centro cristiano di recupero per tossicodipendenti dove Carmelo era già stato. Il giovane quindi parlò di tutto questo a sua sorella Mariuccia a la invitò a un Culto dove il Signore cominciò a benedire la sua vita. La vita famigliare di Mariuccia stava attraversando acque burrascose, ma quando il marito Luigi cominciò a frequentare la Chiesa ed i fratelli fecero insieme esperienze con Dio e ciò rafforzò la loro unione ed oggi tutta la famiglia serve e ama il Signore.


Si iniziò a sentire il bisogno di un locale di Culto a Saronno

e si pensò di cominciare a tenere
le riunioni di Scuola Domenicale dapprima in casa del fr. Pellizzari e dopo in casa del fr. Di Lecce.
Furono il fr. Pino Garofalo con la moglie Lea e la sorella Rosy che portarono avanti questo servizio
con la loro disposizione e con l'aiuto del Signore.
Certo si continuava a frequentare la comunità di Bollate che in quel periodo, dopo il bisogno di nuovi
posti a sedere si stava trasferendo da via Donadeo a via Caduti Bollatesi nelle vicinanze della stazione
Nord di Bollate. Ben presto, considerato il folto numero di credenti abitanti a Saronno e nei paesi
adiacenti (Solaro, Limbiate, Caronno P. e Rovello Porro), sorse nei loro cuori il desiderio di avere
una comunità a Saronno quale punto di riferimento e di testimonianza per la propagazione dell'Evangelo.


Grazie a Dio per l'interessamento di tutti

ed in particolare del Pastore Samuele e della sr. Renata Magliano la quale, avendo molte conoscenze nella cittadina di Saronno, nella primavera del 1986 venne a sapere di un locale in via 4 Novembre a Saronno. Esso era stato in precedenza adibito ad officina meccanica, e questo era ben visibile dai muri e dal pavimento. Certo era un bel locale che, oltre alla sala di Culto che poteva contenere oltre cento posti a sedere, offriva la possibilità di avere delle stanze dove poter fare la Scuola Domenicale. Questo chiamava ad un impegno finanziario non indifferente.


I fratelli interessati, insieme al Pastore

,

si trovarono una domenica pomeriggio per decidere se accollarsi
un tale onere. Per quanto all'inizio l'impegno per ogni singola famiglia fu notevole, l'amore per la
testimonianza Evangelica ed il consiglio del Signore, fece sentire la responsabilità ad ognuno.
Si decise di prendere in affitto questo locale. Così si incominciarono a programmare tutti i lavori necessari:
mancava il bagno, il riscaldamento, l'impianto elettrico; i pavimenti erano in pessimo stato quindi da rifare,
occorreva imbiancare, ci volevano le tende, bisognava dividere i locali della Scuola Domenicale e,
nella sala di Culto fu realizzata la contro soffittatura in modo da nascondere le tubazioni altrimenti
visibili... che impresa! - da fare ce n'era fin troppo!!! - Però, grazie a Dio la maggior parte dei lavori
furono eseguiti direttamente dai fratelli di Saronno e di Bollate.


Non passò molto tempo e nel mese di Novembre 1986 si tenne l'inaugurazione.


In quella occasione fu tra noi il fr. Giuliani, Pastore della Chiesa di Milano. Fu certamente l'inizio di un lavoro che il fr. Plasmati si trovò ad affrontare con i fratelli di Saronno. La comunità era in
maggioranza formata da nuovi credenti e il Signore non mancava di benedire, la Chiesa cresceva continuamente. In breve però non mancarono anche i problemi che portarono all'allontanamento di alcuni membri della comunità. Fu certamente un duro colpo per tutti i fratelli ma credo che il Signore in quel periodo ci fece crescere spiritualmente e stringere di più gli uni agli altri, infatti la comunità si rafforzò maggiormente aumentando sempre di più le proprie attività.


Grazie a Dio oggi non mancano le

Evangelizzazioni

con il sostegno dei giovani per la distribuzione di opuscoli e di trattati, si è formato un complesso
per accompagnare il canto sia nella Chiesa che in occasione di tende o riunioni evangelistiche;
il sabato sera si tiene una riunione giovanile per stare insieme, conoscersi ed avvicinarsi di più al Signore.
Anche per le sorelle esiste un incontro quindicinale che si tiene al sabato pomeriggio che viene chiamato
confidenzialmente "Il tè delle sorelle" che ha lo stesso scopo della riunione giovanile. La Scuola Domenicale
constava nel 1993 di ben tre classi piuttosto numerose, condotte con molto impegno e con buoni risultati dalle
sorelle e dai fratelli responsabili.
Crescita della Chiesa:
La crescita è lenta ma costante, da 30 membri iniziali, nel 1993 contava ben 70 anime, e l'età media molto giovane.
Questo particolare di rilevante importanza ha determinato e continua a determinare come i giovani si interessano
alle varie attività della Chiesa soprattutto evangelistiche, offrendo alla stessa generazione il messaggio di salvezza.
... ma poi il locale di culto di via IV Novembre divenne ben presto piccolo!!! e così...si diede inizio al:


2° Locale di culto...